{"id":5164,"date":"2015-11-14T18:43:41","date_gmt":"2015-11-14T17:43:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/?p=5164"},"modified":"2018-06-01T14:38:59","modified_gmt":"2018-06-01T13:38:59","slug":"nel-mese-di-novembre-parliamo-di-zafferano-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/nel-mese-di-novembre-parliamo-di-zafferano-2\/","title":{"rendered":"NEL MESE DI NOVEMBRE PARLIAMO DI ZAFFERANO"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Lo zafferano, Crocus Sativus<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, appartiene alla famiglia delle\u00a0 Iridaceae. Il fiore violetto si apre in 6 lembi, molto sfumati da cui fuoriescono 3 grandi stami gialli e tre lunghi stimmi, rosso acceso. Un vero spettacolo della natura.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il nome zafferano deriva dal latino <em>safranum<\/em> che significa \u201cgiallo oro\u201d, il tipico colore che assumono le pietanze a contatto con la spezia.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"color: #000000;\">E&#8217; originario dell&#8217;Asia Minore, ma la sua coltivazione si \u00e8 diffusa anche nel bacino del Mediterraneo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"color: #000000;\">La parte utilizzata sono gli stimmi, i quali, essiccati, vengono utilizzati in cucina come spezia. Sono ottimi alleati \u00a0nella preparazione di piatti dolci e salati, molto prelibati ed apportano anche innumerevoli benefici all&#8217;organismo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"color: #000000;\">Lo zafferano era gi\u00e0 molto amato dagli antichi egizi che lo utilizzavano soprattutto per colorare tessuti, per preparare unguenti, oli e profumi ed anche per aromatizzare i cibi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"color: #000000;\">Era amato anche dai greci, i quali, utilizzavano i suoi fiori assieme a quelli di loto e giacinto come giaciglio a Zeus, re dell&#8217;Olimpo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"color: #262626;\">Gi\u00e0 nell\u2019antichit\u00e0 lo zafferano<\/span><b> <\/b><span style=\"color: #262626;\">con le sue propriet\u00e0, rappresentava un ottimo rimedio per diversi disturbi; in alcuni testi medici risalenti all\u2019antica Persia gi\u00e0 venivano sottolineati i suoi benefici rispetto ai disturbi respiratori e alle ulcere dello stomaco.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"color: #262626;\">Inoltre, gli stimmi venivano considerati una sostanza con propriet\u00e0 afrodisiache per il sesso maschile, mentre per le donne venivano impiegati, in grandi quantit\u00e0, \u00a0come sostanza abortiva.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"color: #262626;\">Tra le applicazioni del passato che destano pi\u00f9 \u00a0curiosit\u00e0, vi \u00e8 il suo impiego in odontoiatria. Lo zafferano infatti veniva impiegato come analgesico e sedativo in caso di problemi alle gengive e ai denti. Preparazioni a base dell&#8217; <em>oro giallo<\/em> venivano anche utilizzate per frizionare le gengive dei bambini nel periodo della dentizione.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"color: #262626;\">Oggi, l&#8217;uso terapeutico dello zafferano \u00e8 ormai in disuso anche in considerazione del suo prezzo piuttosto elevato, comunque ancora vengono attribuite alla spezia <\/span>propriet\u00e0 antiossidanti ed anche antidepressive, andando ad agire\u00a0sugli sbalzi d&#8217;umore e sulla sindrome pre mestruale. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Contiene caroteinoidi come la crocina che gli conferiscono il colore giallo acceso e contiene il safranale che gli conferisce un odore particolare ed intenso. Contiene anche le vitamine B1 e B2 che aiutano il metabolismo e lo scambio di ossigeno tra le cellule, ma anche vitamina A e vitamina C. Ha anche una buona presenza dei sali minerali: potassio, magnesio e fosforo. Una vera panacea per l&#8217;organismo!<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Per il consumo, tuttavia, non dovrebbero essere superati 1,5 g al giorno per non mettere a rischio la propria salute. Dose difficilissima da raggiungere. Basti pensare che con 0,1 g si fa un risotto alla milanese per 3 persone.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><strong>ALCUNI UTILIZZI IN CUCINA:<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">TISANA<\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La tisana con gli stimmi di zafferano e miele, \u00e8 utile come antistress e per agevolare la digestione. Necessita di tempo di infusione medio lungo. Volendo si pu\u00f2 aggiungere anche la buccia di limone bio. E&#8217; una tisana un po&#8217; cara, ma uno sfizio ogni tanto ci si pu\u00f2 togliere!<\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">TAGLIATELLE IN GIALLO<\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">RICETTA:<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">INGREDIENTI: 350 g di tagliatelle all&#8217;uovo, 4 carciofi, 40 g di pinoli, 1 cipolla,3 cucchiai di parmigiano, 10 g di burro, 0,1 g di zafferano, 2 cucchiai di olio evo, un mestolo di brodo, sale e pepe. PREPARAZIONE: Mettete gli stimmi di zafferano in una tazzina di brodo caldo e lasciateli macerare almeno per un&#8217;ora. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Fate appassire la cipolla nell&#8217;olio e nel burro, fate rosolare i carciofi, precedentemente tagliati a fettine. Successivamente aggiungete i pinoli, sale e pepe e lasciate cuocere i carciofi finch\u00e9 non sono teneri.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Cuocete le tagliatelle e saltatele nella salsa di carciofi ed aggiungete la tazzina di brodo con zafferano, stimmi compresi e lasciate che si amalgami il tutto. Infine mettete del parmigiano.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Lo zafferano, Crocus Sativus, appartiene alla famiglia delle\u00a0 Iridaceae. 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