{"id":5729,"date":"2016-06-23T23:40:09","date_gmt":"2016-06-23T22:40:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/?p=5729"},"modified":"2016-06-23T23:40:09","modified_gmt":"2016-06-23T22:40:09","slug":"giugno-rituali-di-san-giovanni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/giugno-rituali-di-san-giovanni\/","title":{"rendered":"Giugno: Rituali di San Giovanni"},"content":{"rendered":"<p>Il 21 giugno, il sole entra nel solstizio d\u2019estate, raggiungendo nel cielo il punto pi\u00f9 alto dell\u2019anno e tutta la terra, le piante, e le erbe, si impregnano delle sue vibrazioni luminose e salutari.<br \/>\nSecondo un\u2019antica credenza, per la festa di San Giovanni (l\u2019arco temporale, in realt\u00e0, sarebbe quello compreso tra il\u00a019 ed il 24 giugno), il Sole (simbolo del fuoco) e la Luna (simbolo dell\u2019acqua) si incontrano e, per il fascino intrinseco di questa unione, specialmente nelle campagne, si \u00e9 dato vita ad usi e credenze che hanno come tema il fuoco e la rugiada.<br \/>\nIn varie parti di Europa e perfino nel nord Africa, i fal\u00f2 nei campi erano considerati propiziatori e purificanti, ecco perch\u00e9 vi si gettavano all\u2019interno oggetti vecchi e marci, intrisi di energie negative, ma anche erbe officinali, ricche di propriet\u00e0 benefiche e purificanti tra cui l\u2019iperico, l\u2019erba che allontanava gli spiriti maligni e che agiva sull\u2019umore. I rituali cambiavano da paese a paese, ma ovunque avevano una funzione propiziatoria, lasciando alle spalle di chi ne prendeva parte (uomini ed\/o animali) le negativit\u00e0.<br \/>\nNella tradizione si diceva che la raccolta fatta nella notte (all&#8217;alba) di San Giovanni di alcune piante come: iperico, artemisia, verbena, lavanda, cipolla e mentuccia, facesse s\u00ec che fosse massima la loro potenza balsamica purch\u00e8 non recise con oggetti metallici. Massima la loro potenza anche nello scacciare il malocchio e tutte le malattie.\u2028 In antichit\u00e0 si diceva che raccogliere e conservare un mazzetto di iperico e metterlo sotto il letto, allontanasse gli spiriti maligni. Sempre contro le energie negative , esiste anche il mazzolino magico, composto da 9 specie diverse: artemisia, salvia, iperico, basilico, lavanda, felce, rosmarino, menta e prezzemolo. Consumarlo come tisana, immergerlo nell\u2019acqua del bagno o seccarlo per essere conservato quale talismano. \u2028\u2028Come per tutte le tradizioni popolari, un fondo di verit\u00e0 c\u2019\u00e8. In questo periodo dell\u2019anno, infatti, il giorno \u00e8 pi\u00f9 lungo della notte e le propriet\u00e0 balsamiche delle piante che traggono beneficio dalla luce e dal calore del Sole sono al loro apice. Molte di queste piante hanno propriet\u00e0 antibatteriche\/antinfiammatorie ed agiscono sul sistema immunitario, altre agiscono anche sull\u2019umore, come l\u2019iperico, considerato anche un antidepressivo.\u2028I brutti pensieri se e quando attaccano, colpiscono soprattutto nel silenzio della notte, quando si dovrebbe prendere sonno, ma diviene sempre pi\u00f9 difficile farlo, per questo, probabilmente, l\u2019iperico, scaccia diavoli (cattivi pensieri) veniva associato al materasso (ricerca di distensione e rilassamento).<br \/>\nDalla raccolta di alcune erbe pu\u00f2 essere fatta l\u2019acqua di San Giovanni, come si faceva una volta. Gli ingredienti cambiano da zona a zona, ma quel che \u00e9 certo \u00e9 che l\u2019iperico non possa mancare.<br \/>\nNella campagna toscana (ma l\u2019usanza era diffusa in varie parti del centro Italia) veniva messa fuori, all\u2019aria aperta, a bagnarsi di rugiada, durante la notte di San Giovanni, una bacinella d\u2019acqua piena di fiori aromatici appena raccolti. La mattina successiva le donne si lavavano con quest\u2019acqua per aumentare la loro bellezza e preservarsi dalle malattie. Gli ingredienti base pare fossero: iperico, mentuccia, lavanda, rosmarino e ruta, ma potevano essere aggiunte anche altre piante fresche come: rosa, basilico, verbena, salvia, finocchio selvatico, alloro, ginestra, tiglio, caprifoglio e qualunque altra pianta indicasse l\u2019istinto.<br \/>\nIn effetti, molte delle erbe utilizzate hanno propriet\u00e0 emollienti, decongestionanti ed antibatteriche. L\u2019effetto di questa acqua aromatica sulla pelle non pu\u00f2 che essere benefico, allergie a parte!<br \/>\nLegata strettamente all\u2019iperico, vi \u00e8 l\u2019usanza di preparare l\u2019oleolito proprio in questo periodo dell\u2019anno e lasciarlo macerare al sole, in modo che l\u2019intensit\u00e0 del calore lo renda molto forte, di un rosso intenso, ricco di principi attivi e carico di energia.<br \/>\nSe invece non volete cimentarvi in rituali insoliti, alchimie e stregonerie varie, durante la notte di San Giovanni potrete semplicemente raccogliere i malli di noce (la tradizione vuole che siano 24) per fare del buon nocino, ottimo liquore digestivo, oppure se siete a Firenze e dintorni, visto che San Giovanni \u00e9 anche il patrono di Firenze, potrete godervi i fuochi d\u2019artificio girando tra i monumenti della citt\u00e0 oppure, se preferite, stando comodamente seduti sull\u2019erba bagnata dalla rugiada nella campagna, sulle colline appena fuori porta!<br \/>\n<strong><em>Eccovi alcune ricetta di San Giovanni:<\/em><\/strong><br \/>\n&#8211;<strong>Acqua di bellezza:<\/strong> per prepararla occorre raccogliere le erbe nel periodo compreso tra il 19 ed il 24 giugno, anche se la data tradizionale \u00e8 la notte tra il 23 ed il 24 giugno,<br \/>\nLe Erbe di San Giovanni da utilizzare per il preparato sono molte e variano di regione in regione. Tuttavia le irrinunciabili sono:\u2019 Iperico, Lavanda, il Rosmarino e la Ruta,\u00a0ma si possono raccogliere anche: rosa, issopo, menta,verbena, melissa, biancospino, ginestra, alloro, e tutte quelle che vi piacciono. L\u2019importante \u00e8 che conosciate bene le piante che utilizzate e che non abbiate reazioni allergiche. Una volta raccolte foglie e fiori, immergete le misticanze in una ciotola d\u2019acqua pura e lasciatele macerare per tutta la notte, sotto all\u2019influenza lunare, in modo che l\u2019acqua si caricher\u00e0 di tutte le propriet\u00e0 benefiche delle erbe raccolte.<\/p>\n<p><strong>-Vino di artemisia<\/strong> per ritrovare l\u2019appetito. \u2028Mettete a macerare, in un litro di vino bianco secco, cinque sommit\u00e0 fiorite della pianta, insieme ad un bastoncino di cannella e una manciata di petali secchi di rosa rossa. Dopo una settimana, filtrate il liquore e consumatene un bicchierino al giorno prima del pasto.<br \/>\n&#8211;<strong>Marsala di salvia<\/strong> contro la malinconia. \u2028Prendete delle foglie fresche di salvia e ponetele in un litro di marsala, lasciando in infusione per otto giorni. Filtrate e consumatene un bicchierino al giorno prima del pasto.<br \/>\n&#8211;<strong>Infuso di lavanda<\/strong> contro raffreddori e tossi ribelli. \u2028Fate un infuso con acqua bollente e fiori di lavanda. Filtrate e consumatene da una a tre tazze al giorno, dolcificando con miele e aromatizzando con una scorzetta di limone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 21 giugno, il sole entra nel solstizio d\u2019estate, raggiungendo nel cielo il punto pi\u00f9 alto dell\u2019anno e tutta la terra, le piante, e le erbe, si impregnano delle sue vibrazioni luminose e salutari. 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