{"id":684,"date":"2012-05-22T19:57:15","date_gmt":"2012-05-22T18:57:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/?p=684"},"modified":"2014-04-17T21:46:28","modified_gmt":"2014-04-17T20:46:28","slug":"nel-mese-di-maggio-parliamo-di-fave","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/nel-mese-di-maggio-parliamo-di-fave\/","title":{"rendered":"Nel mese di maggio parliamo di&#8230; FAVE!"},"content":{"rendered":"<p>Nel mese di maggio l&#8217;orto ci regala tantissime fave cresciute durante l&#8217;inverno. Oltre ad essere una fonte di azoto quando si fa il sovescio al terreno, sono anche ricchissime di propriet\u00e0 benefiche per il nostro organismo e molto gustose per il nostro palato.<br \/>\nLe fave contengono vitamine del gruppo B, fibre, ferro, fosforo e proteine. Hanno propriet\u00e0 energizzanti, depurative e tonificanti.<br \/>\nConsumate fresche apportano anche vitamina C, indispensabile per una risposta immunitaria del nostro organismo e per assorbire il ferro.<br \/>\nA Firenze si chiamano <em>i baccelli.<\/em><br \/>\nQuando le fave sono piccole e tenere (come ad inizio mese), la cosa migliore \u00e8 dunque consumarle crude, specialmente quando sono state appena colte e sono biologiche. Si possono mangiare da sole, con un po&#8217; di sale, condite, in insalata assieme ad altri ortaggi o possono accompagnare formaggi freschi e\/o, per chi non \u00e8 vegetariano, salumi. Sono ottime come aperitivo e si sposano meravigliosamente con un bel bicchiere di buon vino rosso. A Firenze usa fare <em>una baccellata<\/em>, buttare, cio\u00e8, su un tavolo una grande quantit\u00e0 di fave crude, sale, olio, pane, tutti gli alimenti con cui si possono abbinare e vino in quantit\u00e0. Naturalmente \u00e8 d&#8217;obbligo tirare a fare tardi, tra una chiacchiera e l&#8217;altra. La baccellata \u00e8 un momento di alta socialit\u00e0. Le fave, quindi, hanno anche un alto potere di aggregazione.<\/p>\n<p>Quando invece sono giunte alla fine della loro stagione (seconda quindicina del mese) e sono un po&#8217; pi\u00f9 dure, per chi le trova ostiche per il consumo a crudo, possono essere cucinate oppure essiccate per essere consumate in altri momenti.<br \/>\nA noi piacciono le cose semplici, quindi vi consigliamo un piatto facilissimo da fare, ma gustosissimo.<br \/>\nDopo aver \u201csbollentato\u201d le fave, le mettiamo a stufare con un po&#8217; di aglio, olio, sale e acqua q.b. fino a cottura ultimata. Un piatto semplicissimo che esalta il loro sapore intrinseco! Si possono poi utilizzare le spezie a proprio piacimento.<br \/>\nCi sono poi altre alternative pi\u00f9 elaborate. Con l&#8217;aggiunta di pecorino e\/o pancetta, si ottiene un ottimo condimento per la pasta. Si pu\u00f2 realizzare un pur\u00e8 insolito o qualunque altra pietanza che le fave vi ispirino, basta metterci fantasia ed amore!<\/p>\n<p>Che dire ancora, buone fave a tutti e soprattutto se qualcuno a Firenze vi dice che siete <em>una fava<\/em> o <em>un baccellone<\/em>, prendetela sul ridere, alzate la testa e siatene orgogliosi, magari non siete il massimo in astuzia o dei geni provati, ma avrete sicuramente un sacco di altre qualit\u00e0!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel mese di maggio l&#8217;orto ci regala tantissime fave cresciute durante l&#8217;inverno. Oltre ad essere una fonte di azoto quando si fa il sovescio al terreno, sono anche ricchissime di propriet\u00e0 benefiche per il nostro organismo e molto gustose per il nostro palato. Le fave contengono vitamine del gruppo B, fibre, ferro, fosforo e proteine. 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