{"id":878,"date":"2012-08-15T14:12:08","date_gmt":"2012-08-15T13:12:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/?p=878"},"modified":"2018-06-01T14:39:12","modified_gmt":"2018-06-01T13:39:12","slug":"nel-mese-di-agosto-parliamo-di-portulaca-e-non-chiamatela-erbaccia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/nel-mese-di-agosto-parliamo-di-portulaca-e-non-chiamatela-erbaccia\/","title":{"rendered":"Nel mese di agosto parliamo di&#8230;..portulaca: e non chiamatela erbaccia!"},"content":{"rendered":"<p><em>Che cos \u00e8 un&#8217;erbaccia? \u201cuna pianta di cui non sono state ancora scoperte le virt\u00f9\u201d<\/em> Ralph Emerson<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-882\" src=\"http:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/P1012210-150x150.jpg\" alt=\"Portulaca nell'orto\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/P1012210-100x100.jpg 100w, https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/P1012210-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/P1012210.jpg 2288w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/>In questo periodo la siccit\u00e0 fa da padrona mettendo a dura prova l&#8217;ecosistema. Il giallo sta diventando il colore dominante, non esiste pi\u00f9 il prato intorno agli olivi e non si vede neppure un fiore selvatico, finocchietto a parte.<br \/>\nI semi da sovescio che avevamo sparso per dare nutrimento al terreno non hanno avuto modo di germogliare.<br \/>\nNel terreno si stanno formando degli spacchi larghi come una mano. Il pozzo ha fortemente diminuito la sua portata di acqua.<a href=\"http:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/P1012257.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-881\" title=\"spacchi nel terreno causati dalla siccit\u00e0\" src=\"http:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/P1012257-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/P1012257-100x100.jpg 100w, https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/P1012257-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/P1012257.jpg 2288w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><br \/>\nAlcuni alberi nel bosco si stanno gi\u00e0 spogliando delle loro foglie per lottare per la sopravvivenza. Gli olivi hanno le foglie basse e quelle poche drupe che sono riuscite a crescere, rimangono sospese in aria, inermi, piccole e fragili, radicate con un filo sottile alla loro pianta madre.<br \/>\nSperiamo tanto in un giorno di pioggia, ma se e quando arriver\u00e0, le olive probabilmente si abbandoneranno alla forza delle gocce d&#8217;acqua e si lasceranno cadere a terra senza porre alcuna resistenza.<br \/>\nPiante rustiche come il timo e la lavanda stanno seccando. Addirittura il cardo mariano e la malva hanno avuto vita breve questo anno. Anche i rovi stanno soffrendo, riescono a regalarci qualche piccolissima e precoce mora, dura e rinsecchita che quasi \u00e9 impossibile masticarla.<br \/>\nNell&#8217;orto si fa una grandissima fatica a tenere in salute le piante.<br \/>\nGli asini sono nervosi e si muovono svogliatamente. Le galline stanno con il becco aperto, ansimanti e richiedono tantissima acqua, ma sono le api quelle che ci preoccupano di pi\u00f9.<br \/>\nDifficilmente trovano dei fiori su cui posarsi ed hanno una sete incredibile.<br \/>\nAgosto dovrebbe essere un periodo di pieno sviluppo delle famiglie in cui le api dovrebbero mettersi in forza per superare, pi\u00f9 numerose possibile e con tanta scorta di miele, il futuro inverno. Stiamo, invece, assistendo ad un naturale blocco della covata da parte delle regine, le quali, probabilmente in una situazione in cui sono scarse le risorse, preferiscono assicurare la sopravvivenza alle api gi\u00e0 esistenti, mettendo per\u00f2 a rischio la conservazione delle famiglie e quindi della specie.<br \/>\nNon piacendoci per niente l&#8217;idea di alimentare artificialmente le api (come molti apicoltori, presi dalla disperazione, stanno gi\u00e0 facendo da un mese circa) abbiamo iniziato a guardarci intorno alla ricerca di quelle piante che riescono a sopravvivere con un clima cos\u00ec estremo e che potrebbero essere nettarine.<br \/>\nNon potendo fare grosso affidamento n\u00e9 sulle piante selvatiche, n\u00e9 sulle erbe officinali pi\u00f9 rustiche e n\u00e9 sulla melata, abbiamo osservato ancora con pi\u00f9 attenzione di sempre il comportamento delle api ed abbiamo visto che mai come questo anno il luogo maggiormente frequentato \u00e9 <em>l&#8217;orto nel bosco<\/em>, quello creato all&#8217;interno di un boschetto, appunto, <em>\u201cselvaggio e ribelle\u201d,<\/em> pieno di ricrescite e piante non seminate, le cos\u00ec dette erbacce che il <em>contadino vecchio stile<\/em> fa di tutto per debellare e che noi lasciamo libere di crescere almeno che non soffochino fino allo stremo le piante <em>ortive<\/em> per definizione. Si pu\u00f2 definire un orto sperimentale, cresciuto affascinati dal metodo Fukuoka.<br \/>\nIn questo luogo, spesso deriso dagli estranei ai lavori e da quei contadini che non si muovono in una logica di tutela ambientale, le api hanno trovato modo di dissetarsi, di svolazzare tra i fiori di zucche e cetrioli, di nutrirsi dai fiori di rucola e di portulaca.<br \/>\nEbbene s\u00ec, ci\u00f2 che fa storcere il naso agli esteti del campo o a chi segue solo la logica del profitto: una rucola, praticamente senza foglie e subito andata a fiore, quindi non produttiva ed invendibile ed una <em>temibile infestante<\/em> come la portulaca, troppo spesso denigrata perch\u00e8 si presume tolga acqua e nutrimento alle piante da orto, stanno salvando le api dalla carestia.<\/p>\n<p>Madre Natura ci ha teso la mano. Noi abbiamo avuto la fortuna di vederla e prenderla! Spesso basta osservare il processo naturale delle cose, senza forzare troppo la mano, per trovare una soluzione equilibrata.<br \/>\nIn questi giorni, abbiamo dunque met\u00e0 orto, ufficialmente improduttivo, ma di fatto molto, ma molto prezioso, in cui tuteliamo la portulaca. Cose da pazzi secondo alcuni!<br \/>\nIncuriositi da questa pianta, siamo andati anche a ricercarne le propriet\u00e0. Abbiamo scoperto che \u00e9 un alimento dal buon sapore consumato crudo in insalata, \u00e9 ottima per fare ripieni, si pu\u00f2 utilizzare per fare minestre ed \u00e9 un grande ingrediente per fare frittate e non solo, ha anche propriet\u00e0 depurative, rinfrescanti e diuretiche , agevola nel contrastare la glicemia ed \u00e9 ricca di omega 3, vitamina C, vitamine del gruppo B, ferro e calcio. E&#8217; ricca anche di mucillaggini ed ha quindi anche propriet\u00e0 emollienti. Pu\u00f2 essere, dunque, utilizzata anche per uso esterno per combattere le emorrodi, foruncoli e punture di insetti.<br \/>\nChe dire, a questo punto quando la natura avr\u00e0 fatto il suo corso e la portulaca non sar\u00e0 pi\u00f9 utile alle api, diventer\u00e0 un toccasana per noi che ci diletteremo in piatti fantasiosi in cui <em>Ella<\/em> far\u00e0 da padrona! Se poi un&#8217;ape, scambiandoci per sabotatori, ci punger\u00e0, potremmo alleviare il dolore nella parte lesa con un po&#8217; di portulaca: la nostra regina dell&#8217;orto e della cucina!<br \/>\nNon ci rimane che sperare che le api riescano a sopravvivere alle condizioni avverse di questi tempi e che mantengano in vita l&#8217;ambiente, anche per noi umani, grandi devastatori! E se questo anno ci sar\u00e0 poco miele per il consumo, pazienza, l&#8217;importante \u00e9 che ci sia vita!<br \/>\nImpariamo a stupirci delle naturali meraviglie ed ad essere coscienti delle nostre responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p><em>&#8220;In agricoltura si dovrebbe fare un uso assai pi\u00f9 limitato di prodotti chimici ed entrare quanto pi\u00f9 possibile in armonia con i processi naturali. Nell\u2019immediato forse questo farebbe calare i profitti, ma nel lungo periodo sarebbe benefico.&#8221;<\/em><br \/>\nTenzin Gyatso (Dalai Lama), I consigli del cuore, 2001<\/p>\n<p><em>&#8220;Tutte le cose sono meno difficili per chi le affronta con maggiore serenit\u00e0.&#8221;<\/em> R. Emerson<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cos \u00e8 un&#8217;erbaccia? \u201cuna pianta di cui non sono state ancora scoperte le virt\u00f9\u201d Ralph Emerson In questo periodo la siccit\u00e0 fa da padrona mettendo a dura prova l&#8217;ecosistema. Il giallo sta diventando il colore dominante, non esiste pi\u00f9 il prato intorno agli olivi e non si vede neppure un fiore selvatico, finocchietto a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":882,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15],"tags":[364,361,359,362,360,363],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/878"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=878"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/878\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2214,"href":"https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/878\/revisions\/2214"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/882"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aziendaagricolademetra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}