LA CALENDULA: STORIA DI SOLIDARIETA’ CONTADINA

///LA CALENDULA: STORIA DI SOLIDARIETA’ CONTADINA

LA CALENDULA: STORIA DI SOLIDARIETA’ CONTADINA

Un giorno, di qualche anno fa, fresca del corso in erbe officinali, mi recai assieme a Matilde piccolissima e Luca, in un podere meraviglioso alla ricerca di fieno per nutrire i nostri asini.
All’entrata notai una conca carica di calendule, il fiore che tanto desideravo, che avevo seminato, ma che non era uscito. Il mio giro si fermò lì. Mentre tutto intorno si muoveva, i cani correvano e le persone parlavano, io rimasi ipnotizzata di fronte a quella conca, con Matilde per mano, stranamente ferma e silenziosa.
Dopo qualche minuto alle mie spalle arrivò una signora che, con sguardo dolce e materno, mi chiese se mi piacessero i fiori. Non so bene perché, forse i suoi occhi mi sembrarono rassicuranti o forse semplicemente era l’incontro giusto al momento giusto ed io lo seppi cogliere, ma all’improvviso gettai la maschera di donna forte e sicura e le raccontai come mi sentivo fragile in un momento di cambiamento. Le spiegai che ero stata costretta dagli eventi a cambiare vita, a cambiare lavoro e che, tra tutte le strade, io avevo scelto questa: quella di contadina appassionata di erbe. Le dissi anche che amavo le calendule, ma che non mi erano venute. Lei scambiò due sorrisi e due chiacchiere con Matilde, poi mi guardò e mi disse: “Sei sola vero a gestire la bambina? Sei molto stanca. Non ti preoccupare, le erbe si fanno trovare al momento del bisogno. Quando avrai bisogno della calendula, questa arriverà.” Detto questo, mi riempì le mani di uova e vino!
Quella donna mi regalò la forza che in quel momento avevo perso. Da un incontro, apparentemente banale, ritrovai il coraggio per andare dritta per la strada che avevo scelto. Iniziai ad amare con più intensità il campo e le erbe e dopo poco, spuntò anche la prima calendula, la prima di una lunga serie!
Ancora oggi, non so bene quando la calendula arriverà, ma so che arriverà perché tra noi c’è un legame forte che comprende anche una signora di passaggio che ha detto cose giuste, al momento giusto e che non scorderò mai!

P.S.

Nella foto, il mare di calendule, che hanno resistito all’inverno!

2018-06-01T14:38:58+00:00 marzo 26th, 2016|INFO DAL CAMPO, QUESTO MESE PARLIAMO DI...|